La SOSTOSS, con l’obiettivo di fornire agli studiosi fonti archivistiche per analisi sulla storia sociale del nostro paese, ha salvato ed acquisito, fin dal suo sorgere, documentazione d’archivio e pubblicazioni, specie quelle prodotte dagli organismi che nel secondo dopoguerra e fino agli anni settanta hanno operato col servizio sociale. Il materiale archivistico proviene principalmente da istituzioni ed operatori che a suo tempo sono stati attivi nei quartieri urbani di nuova costruzione; nelle aree di riforma agraria e nei progetti di sviluppo; in organismi a sostegno della attuazione della legge Merlin; nella assistenza a minori con problemi con la giustizia. Fanno parte di questa raccolta anche gli archivi CISS e FICS, due importanti organismi associativi e di rappresentanza istituzionale, nonché gli archivi relativi alla formazione professionale sia a livello di scuola (SISS, Roma), sia a livello di rappresentanza (ENSISS e ASISS). Infine sono stati acquisiti diversi nuclei di documenti provenienti da vari soggetti e relativi ad altri servizi sociali.
L’Archivio, dichiarato di notevole interesse storico dalla Sovrintendenza Archivistica del Lazio nel gennaio del 1997, è stato depositato inizialmente presso l’Istituto L. Sturzo di Roma che ne ha avviato l’inventario con fondi CNR.
Nel giugno 2007 è stato donato all’Archivio Centrale dello Stato ove, con la collaborazione della Società, viene completato il lavoro per rendere pubblica la consultazione. Quanto al materiale librario pervenuto unitamente agli archivi, la SOSTOSS ha collaborato alla organizzazione in un apposito Fondo della biblioteca dell’Istituto L. Sturzo alla quale lo stesso materiale è stato donato, oggi consultabile in SBN.
Presso la sede SOSTOSS sono invece consultabili piccole raccolte documentarie relative a vari argomenti ed organizzazioni, tra cui l’Archivio Tesi Universitarie (si tratta di tesi a carattere storico pervenute in gran parte dai bandi emessi dalla SOSTOSS ma anche da diverse altre fonti.